Cellulari Suicidiari e Piccole Tonne che Cresceranno

Si è suicidato un cellulare. Dopo un triplo carpiato all’indietro con avvitamento, e senza panzata finale, ha scelto di finire i suoi giorni buttandosi ne WC. Stasera ci sarà un approfondimento de La 7 sulla faccenda. Le sue ultime parole sono state “pluff…glu glu” e io ho assistito incredula. Non me la sono sentita di rianimarlo e ho lasciato che fosse seppellito nell’immondizia mentre ancora dava segni di vita; poche lucine intermittenti e poi più nulla! Ho capito, dal suo gesto insano, che la tecnologia, con me, non vuole avere a che fare (e un pò la capisco perchè a tratti non mi sopporto tanto nemmeno da sola).Hendrix ha provveduto a percularmi per bene all’asilo dove si saranno fatti grandi risate. Quando sono andata a riprenderlo, la maestra mi ha detto “ahahaha, che cosa buffa che l’è capitata?!”. Inutile dire che avrei fatto fare un carpiato anche a lei (ma con la panzata). Sulla strada del ritorno ho spiegato a Hendrix che non deve dire propio tutto quello che succede a casa, omettere giusto queste cose imbarazzanti. “Mamma, ma le busie nossidicono!” (ma sti figli genii???? da chi avrà preso, santaporchetta????). “Ma amore, non è una bugia! Basta che non dici a tutti cosa fa la mamma! Altrimenti pensano che sei figlio di una pazza??”. Lui mi ha guardato come per dire “Perchè? Non lo sei?” ma non arriva a verbalizzare tanto! In un bieco tentativo di far cadere il discorso, sperando che domani non vada a raccontare che le nostre mutante bianche sono diventate glicine per colpa di un calzino blu sfuggito alla selezione bianchi-colorati, ho chiesto “E che avete fatto di bello, oggi?”. “Ho fatto a gala di pussette colludovica!”. Ho pensato “Wow…meno male che non avete fatto a chi fa pipì più lontano con Ludovica!” ma ho detto un lapidario “Bellissimo! Chi ha vinto?”. “Ludovica!” . Domani pomeriggio, alla festicciola di Chiara, sarà il caso che io parli con la mamma di Ludovica (giusto per sapere se, al posto dei libri delle Principessine, la bimba legga “Le esilaranti avventure dello Scrondo”). Perchè, forse, se io avessi avuto una bimba, una Hendrixina, le avrei incartato i pannolini sporchi in carta velina rosa con un misto di potpourry al gelsomino. Invece no. Ho Hendrix, che fa a gara di scuregge con la sua fidanzatina Ludovica e che, da grande, oggi (si perchè cambia ogni giorno), vuole fare “l’omino sui tlampoli che mastica la gommamelicana!” (ieri sarebbe voluto diventare “quello che incalta le pile pei giocattoli”). In fondo è un bene che, con la sua fidanzata, siano già a questo livello di intimità. Almeno non si meraviglierà quando, da sposi ormai da tre anni, la troverà in bagno mentre si depila le gambe con il suo rasoio riportandole allo stadio umano (perchè normalmente Ludovicafacciad’angelo avrà le gambe pelose come uno Jeti)! E non si meraviglierà nemmeno quando la vedrà passare l’aspirapolvere con la mutanda ascellare un pò smollatina ed il erggiseno, ovviamente non in tinta. Guardo con fiducia al futuro e confido in Ludovica, che tra qualche anno avrà il suo accesso al nostro Blog con nick “lamazzulatrice”, che scriverà i suoi avvenieristici post dalla scrivania della sua ditta di autotrasporti mentre accarezza la medaglia del Guinness World Record (premiata dalla D’urso con smalto verde) vinta per aver sbaragliato il concorrente Misha, moldavo, fino a quel giorno campione mondiale di rutti conservati in bottiglia. Ma che sto dicendo?? Ok. E’ giunta l’ora di chiudere questo post altrimenti sarò costretta a cambiare l’asilo di Hendrix (e non sia mai, se ne andrebbe di casa, treenne e buono)!
 

 

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Tre Film – L’ ardua scelta di Ireos

Allora vediamo di scavare nella mia memoria piena di falle e tirare fuori tre titoli. Difficile cosa.

Il primo che mi viene in mente e che ho guardato 10 volte in un giorno e di cui conosco le battute a memoria è Shakespeare in Love. Poesia sublime. L’unico film romantico che riesce a farmi piangere. Piangere e Piangere.

Salto a piè pari e dalla Londra di  Shakespeare arrivo a casa Davis a Manhattan. L’anno scorso – purtroppo solo l’anno scorso – ho scoperto Allen e mi sono letteralmente innamorata. Questo film in particolare l’ho trovato acuto, frizzante. E la commedia l’ apprezzo così. Intelligente, sarcastica. Irriverente.

E adesso? Oddio ne avrei talmente tanti. Posso mettere: tutti i film di Burton, Romero, Tarantino, Shyamalan, Miyazaki… No eh?

Va bene.

Aallora continuiamo su questa linea di “film per tutti” perchè anche se mi nutro di zombie, assassini e demoni (Craven è nato il 2 agosto come me. Lui non lo sa ancora ma è indubbio che siamo legati e che la nostra unione sarà per sempre. E Dario Argento mi ha svezzata, presa per mano e seguita come se fossi stata la sua bambina…etc etc…) alla fine sono una Tonna romantica.

Pertanto: Amore e Incantesimi.

Di sicuro non è un film impegnativo, non eccelle nella fotografia e nella sceneggiatura. Ma lo metto lo stesso perchè è come vorrei vivere io. Mi fa sognare. Vorrei diventare una vecchia zia che festeggia ancora sotto la luna piena, nonostante l’artrite. Che insegna l’Arte in una grande casa con almeno una decina di gatti. La parte luminosa del mio mondo è fatta di cappelli a punta, incantesimi e sogni.

Tre titoli: Musica!

Colgo l’occasione della rubrica “Tre Titoli” per divulgare e diffondere un po’ gli artisti che mi stanno accompagnando in questo inverno freddissimo.
Premetto che io senza musica non respiro proprio, ho sempre bisogno di ascoltare qualcosa durante tutto il giorno e nei periodi più neri in cui non mi va di sentire voce umana mi affido alla musica classica (e ultimamente a quella moderna-classica, non saprei neanche come definirla), perchè comunque ho sempre bisogno di qualcosa che mi dia quel brivido profondo che solo le note migliori riescono a darmi.

Dopo questa carrellata di banalità parto con la listarella:

1) I Mumford & Sons: l’album “Sigh no more” è uno dei più belli mai ascoltati in vita mia. Credo che sia la loro unica produzione per ora, forse stanno lavorando a qualcosa di nuovo ma in ogni caso è un “must have”. E pure di brutto.

2) Olafur Arnalds: il signor Arnalds è un musicista notevole e dal grande talento di provenienza Islandese. Nella sua musica trovo pace e tormento e fortissima emozione. Mi aiuta a concentrarmi e l’influenza con la musica elettronica (non molta eh, però c’è ogni tanto) regala suoni imperdibili. Girate di qua e di là per youtube per farvi un’ideuzza.

3) Peter Broderick: Altro musicista dal talento infinito, credo anche polistrumentista ma in ogni caso con una passione per pianoforte et suoni elettronici di qua e di là. Lo amo profondamente. Io vi consiglio “Float” perchè secondo me è un album spettacolare, oltre ad avere come tema centrale (e si capisce dai titoli delle canzoni) l’inverno (e uno che mi scrive un intero album sull’inverno non si può non amare).

Bene Tonne, per sta sera ho dato anche se tornerò a tormentarvi con altra musica che qua ci si ciba praticamente solo di quella.

Tre è perfetto no?

Avevo sonno e poi l’intervista di Ruby ha fatto sì che non riuscissi a resistere. Sistemo un po’ il template bramando sistemazioni meno provvisorie di queste e per provare l’impaginazione nuova mi dico. Una Rubrica dove sparare tre titoli random di film per condividere? Sì. Grave mancanza e assenza. Complice anche il fatto che io il buon proposito “non abbandonare Tonna Moderna” voglio proprio rispettarlo. Dovessi anche solo scrivere “non ho nulla da scrivere. stop”.

Proprio oggi con Flo farfugliavo dei “Tenenbaum” e beh. Vanno visti i Tenenbaum. Ma anche le avventure acquatiche di Steve Zissou e il Treno per il Darjeeling. A me Wes Anderson piace. Non follemente eh ma il Dottor Zissou, santo cielo . Moltissimo.

Il primo titolo è Tenenbaum. Il secondo è La Samaritana e il terzo è Time.

 Update: Come sagacemente fa notare Flo non si vede chi ha scritto il post. Premesso che con molta probabilità il template cambierà perchè ho acquistato il pacchetto wordpress e in teoria potremmo (molta teoria eh) fareunpoquellochecipiaceepare, direi che scrivere ad inizio pagina il proprio nome sarebbe una genialata mica da ridere. Ok. Vado a lavorare e la smetto di dire castronerie. Cambio il template e amen.

 

Alla tonnara allegra e a tutte le tonne…

…tantissimi auguri per un anno gioioso e pieno di belle sorprese. (Ehi, anno nuovo: ho scritto BELLE!!! ok?)

La canzone che ho scelto per voi è un pezzo ska di un gruppo fiorentino che conosco, ieri hanno presieduto ad una serata allegra e leggermente fuori di testa per festeggiare il compleanno di una biblioteca e così stamani mi son svegliata con la voglia di risentire i loro pezzi (che ancora conosco poco).

Quando ho letto che questo si chiamava “Tonnara allegra” non ho potuto resistere!

Un 2011 di Tonne Multitasking

In realtà ho sempre creduto fortemente in questo progetto ma per una serie di motivazioni assurde non mi sono dedicata come avrei voluto. Una su tutte:  il 2010, soprattutto l’inizio, è stato a dir poco assurdo e da ricordare solo per pensare che. No. Non potrà esserci un anno peggiore. Ma ciancio alle bande , nettamente migliore di bando alle ciancie ( o no? cielo mi confondo continuamente. devo smetterla), il 2011. Sì. Il 2011 sarà l’anno decisivo delle Tonne Multitasking. Ho pochi dubbi sul fatto di aver incontrato le Donne più strepitose che la rete offra. Potrei tenermele tutte per me e difatti. Ma è giusto anche divulgare meraviglie. E quindi: divulgatevi*salendo sul microonde con il mattarello in mano (Manco a dirlo preparo roba per stasera con mia mamma. Che ha appena detto ” Daccisottoconilpepefanciulla!” . Ho paura)

Per quanto mi riguarda, passati questi ultimi giorni di festa, mi dedicherò al nostro spazio. Avremo una veste sicuramente più glamour, un logo. E poi con calma conquisteremo il mondo.

Buon Anno Tonne! Vi voglio bene. Ma tanto.

 

Posso aprire un post scontato?

Care Tonne..

vi vedo lanciatissime su Facebook e la cosa mi riempie di gioia, anche se ammetto di fare fatica a seguire il gruppo facebookiano (che io stia invecchiando? ussignur!), e ammetto di essere affezionata a questo blogghettino e di crederci ancora un po’..

In ogni caso, per rilanciare un po’ la pagina silenziosa, e per andare su un argomento che più scontato non si può (essendomi accorta, grazie al compleanno della Iaia amorosa ❤ che è già il 12 e io ancora non mi sono nemmeno posta il problema del Natale – non parliamo poi di Capodanno) lancerei un….

– Idee regalo per Natale?

E rilancerei pure con un….

– Idee per Capodanno?

Più scontato di così era difficile! Hehe.. ma la crisi mi pervade in questa domenica pomeriggio passata in casa!!

Un bacione a tutte!!

Incontri

Scrivo due righe brevi – perchè, purtroppo, breve è stato l’incontro – per dirvi che oggi ho conosciuto personalmente un’ interessantissima Tonna.

Come ho detto anche a Lei ero un po’ emozionata, e lo sono tutt’ora, perchè era da molto tempo che non incontravo qualcuno conosciuto online.  Quindi ci sta un ringraziamento pubblico a Tonnaillimiti per il suo tempo, per le chiacchere e per il panino – erano secoli che non mi mangiavo un mega panino con il prosciuttoooo – e ringrazio soprattuto Maghetta e la sua iperattività blogghistica.

Incontratevi Tonne! Incontratevi.

Basta, torno a lavorare!

 

 

 

 

 

 

 

Strafoto * Maratona fotografica a Bologna

Amiche tonnate!

Un bel post per parlare dì.. fotografia!
Ok, lo so, ultimamente sono monotematica, ma ho tanta voglia di condividere questi progetti belli bellini di Bologna con voi… anche se magari siete lontane e a Bologna non ci siete mai state…

Anzi, ancora meglio, perché non c’è niente di meglio che conoscere Bologna così attraverso le immagini di chi la vive!

Questo progetto carinissimo, organizzato dal gruppo di Flickr Bologna AngoloB (http://www.flickr.com/groups/bolognabologna), consiste in una piccola, ma forse non tanto, maratona fotografica della città di Bologna.
I 33 partecipanti, iscritti tramite Flickr alla maratona, si sono divisi tutta la città nell’arco di due weekend.
Le regole erano:
• ad ogni partecipante verrà assegnato un punto di partenza in cui riceverà la macchina fotografica (Black Slim Devil Ultra Wide) ed uno di riconsegna della stessa;

• da quel momento avrà a disposizione 6 scatti da realizzare nell’ intervallo di 40 minuti lungo un percorso non strettamente obbligato se non per il punto di arrivo stabilito dove incontrerà il partecipante successivo;

• la STRAFOTO si terrà nei week-end 9/10 ottobre e 16/17 ottobre;

• 5 scatti con la massima libertà di interpretazione per raccontare il proprio percorso;
• 1 scatto con un tema preciso; importantissimo, l’ultimo dei sei scatti deve essere un ritratto al fotografo successivo, nel momento del passaggio del testimone.

• la macchina sarà ripresa in consegna dagli organizzatori che si occuperanno di far sviluppare i negativi, fare le scansioni degli stessi e postare le foto in un topic specifico sul gruppo per procedere alle votazioni relative alle migliori sequenze.

• la quota di partecipazione è fissata in 7 Euro.

• Le foto saranno stampate ed andranno in mostra, ed in quella occasione sarà consegnata la Black Slim Devil al vincitore.

Questa è stata la Strafoto e questo è il risultato: una fantastica carrellata di scorci, personaggi, immagini, sensazioni di Bologna. Le immagine le trovate all’interno del gruppo seguendo questi due links:

1. http://www.flickr.com/groups/bolognabologna/discuss/72157625291553410

2.http://www.flickr.com/groups/bolognabologna/discuss/72157625166833819

Buona visione!

Iperattivismo a me!

Troppo silenzio, convengo con Fra. Non certo per mancanza di voglia ma tempo. Non possedendo il giratempo di Silente,  nonostante sulla vendita online dei gadget di Harry Potter ci sia ed anche a buon prezzo, lo troverò ugualmente. Mentre inforno i brownies e guardo Suspiria in versione restaurata, mentre fotografo Rabbids e  il sugo brucia sul fornello o la ciambella infine riesce senza buco, ovviamente. Questo luogo nato per condividere  le insicurezze, i blablabla, raptus femminili, gli impegni e tutte le frenetiche ventiquattro ore di noi tonne moderne è stato messo da parte con delle bieche scuse del tipo  “ora lo faccio. ma prima”, “voglio farlo ma”, “quanta voglia di ma” e tutta una sfilza imbarazzata non degna di essere elencata, ecco. Mi cospargerei pure il capo di cenere se non avessi fatto la shampoo e non avessi perso già il trenta per cento della mia già poca folta chioma. E la rassicurazione ” è il periodo , tranquillla!” a me francamente fa innervosire a tal punto che la caduta aumenta inesorabilmente (paranoia numero 12318328 di ottobre).

E allora sono qui che ticchetto velocemente senza un perchè, un argomento, un nulladinulla. Verrebbe quasi da dire “come sempre” ma essendo intriso già di ovvietà questo pseudopost verrà omesso. I preparativi per la notte di Halloween, argomento della settimana suvvia, mi hanno asssorbito completamente. Mi sono messa pure in testa stamattina (oltre al bioscalin)  di tirar fuori la macchina da cucire e confezionare un abitino semplicissimo. Un abitino viola, una scopa, ballerine rosse e un fiocco in testa. Potrebbe pure partire il televoto se non fosse tanto semplice da vergognarsene. Ma sì facciamolo: Da cosa si vestirà una che per nick ha maghettastreghetta?

Ho intenzione di cucire e sistemare il template di Tonna Moderna. Trascrivere le vostre mini autobiografie e portare a termine tutto quello che mi ero ripromesssa. Sacrificare il week end se necessario *urlò salendo sul comodino con il suo mantello da eroina bucato*  Dovessi attaccarmi alla sedia con tutta la colla vinilica che ho in casa.

Cacchio, devo comprare anche la colla vinilica. Non si finisce mai.

Nel frattempo non per un mero giro di link ma semplice segnalazione/condivisione: qui nella sezione di Halloween ci sono delle idee culinarie. Se qualcuna di voi avesse voglia di convidivere le proprie o  partorirne con me sarebbe la benvenuta. Oltre che costretta a spupazzamenti bacettosi, chiaro.