Archivio dell'autore: ireoslastrega

Proviamoci

Sulla scia di Vale e sollevata dal consisderevole calo delle temperature, apporto veloce il mio contributo. Le ferie sono finite, l’estate sta cedendo lenta il passo al sonnecchioso autunno e la mia testa brulica di pensieri, progetti, cambiamenti. tanto che mi piacerebbe avere il pensatoio di Silente e vi dirò, Tonne care, che sono emozionata. Se tutto va come deve andare ne avrò di cose da scrivere quest’inverno. Beh nel frattempo passiamo alle cose di vitale importanza: qual’è il colore di moda quest’anno? Il tranch lo posso mettere con gli stivali alti? E deve arrivare sotto al sedere o al ginocchio?  E per l’inverno: Piumino corto? Lungo?  Mi dovete tenere aggiornata perchè sono l’AntiModa per eccellenza e sono curiosa di vedere se riuscirò a farmi corrompere o convincere a passare al lato oscruo degli acquisti.

Rimanendo in tema, in questi ultimi due mesi sto cercando di reperire più informaizioni possibili per trovare prodotti biologici, ecologici e sopratutto Cruelty Free. E’ una giungla e il più delle volte mi verrebbe voglia di mollare tutto e adeguarmi al brutale e per nulla consapevole consumismo. Perchè con più leggo con più avrei voluto non leggere affatto. Percui vi chiedo: voi avete questo tipo di attenzione? Cosa ne pensate del “consumo critico”?

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Tre Film – L’ ardua scelta di Ireos

Allora vediamo di scavare nella mia memoria piena di falle e tirare fuori tre titoli. Difficile cosa.

Il primo che mi viene in mente e che ho guardato 10 volte in un giorno e di cui conosco le battute a memoria è Shakespeare in Love. Poesia sublime. L’unico film romantico che riesce a farmi piangere. Piangere e Piangere.

Salto a piè pari e dalla Londra di  Shakespeare arrivo a casa Davis a Manhattan. L’anno scorso – purtroppo solo l’anno scorso – ho scoperto Allen e mi sono letteralmente innamorata. Questo film in particolare l’ho trovato acuto, frizzante. E la commedia l’ apprezzo così. Intelligente, sarcastica. Irriverente.

E adesso? Oddio ne avrei talmente tanti. Posso mettere: tutti i film di Burton, Romero, Tarantino, Shyamalan, Miyazaki… No eh?

Va bene.

Aallora continuiamo su questa linea di “film per tutti” perchè anche se mi nutro di zombie, assassini e demoni (Craven è nato il 2 agosto come me. Lui non lo sa ancora ma è indubbio che siamo legati e che la nostra unione sarà per sempre. E Dario Argento mi ha svezzata, presa per mano e seguita come se fossi stata la sua bambina…etc etc…) alla fine sono una Tonna romantica.

Pertanto: Amore e Incantesimi.

Di sicuro non è un film impegnativo, non eccelle nella fotografia e nella sceneggiatura. Ma lo metto lo stesso perchè è come vorrei vivere io. Mi fa sognare. Vorrei diventare una vecchia zia che festeggia ancora sotto la luna piena, nonostante l’artrite. Che insegna l’Arte in una grande casa con almeno una decina di gatti. La parte luminosa del mio mondo è fatta di cappelli a punta, incantesimi e sogni.

Incontri

Scrivo due righe brevi – perchè, purtroppo, breve è stato l’incontro – per dirvi che oggi ho conosciuto personalmente un’ interessantissima Tonna.

Come ho detto anche a Lei ero un po’ emozionata, e lo sono tutt’ora, perchè era da molto tempo che non incontravo qualcuno conosciuto online.  Quindi ci sta un ringraziamento pubblico a Tonnaillimiti per il suo tempo, per le chiacchere e per il panino – erano secoli che non mi mangiavo un mega panino con il prosciuttoooo – e ringrazio soprattuto Maghetta e la sua iperattività blogghistica.

Incontratevi Tonne! Incontratevi.

Basta, torno a lavorare!

 

 

 

 

 

 

 

A volte ritornano

Urca i mesi son volati e manco me ne sono accorta. Bè eccomi di nuovo qua fra voi, Tonne, un po’ più rilassata di Luglio e con il conto in banca un po’ più leggero. Il mutuo pesa, ma ancora non ci facciamo prendere dal panico.
Tutto Agosto m’è servito per rodare la mia “nuova vita”. Se di “nuova vita” si puo’ parlare. Insieme alla casa, alla convivenza e ai debiti, sono arrivati i 30 anni. Sono contenta di non curarmene più di tanto, dentro ne ho pur sempre ancora 20, però è inevitabile nei momenti di vuoto scoprirsi a riflettere sui passi fatti e quelli prossimi a venire.
E percepire la mancanza di tempo.
Al rientro dalla ferie ho scoperto che l’ufficio mi butta in depressione. A voi capita? Cioè come si fa ad affrontare la consapevolezza che si sta facendo qualcosa che non ci piace solo perchè rende? Io dopo tanti anni ancora non ci sono riuscita.
Lo so che è un argomento trito e ritrito. Come il fatto di avere 30 anni e non sapere ancora cosa fare da grande.

Bah sto blaterando e la mia pausa pranzo è quasi finita…Volevo solo dare un segno di vita e baciarvi tutte.

Ireos

Convivenza

Il primo step per diventare una desperate housewife:

Sto per andare a convivere. Ancora un paio di mesi circa e poi mi ritroverò catapultata in una vita nuova e radicalmente Diversa da quella di adesso -almeno spero.

Sono elettrizzata. No, mi correggo. Vorrei essere elettrizzata.

Ho talmente tanta paura che  tutto questo mi sfumi dalle mani che non riesco a lasciarmi andare. Eppure ci sono così vicina. Faccio un bel respiro e mi convinco che devo avere Fiducia e che è tutto normale, quello che provo. In attesa di avere le chiavi in mano, prima che la mia mente venga ottenebrata da bollette, bollettini e lavatrici, voglio passare queste ultime settimane concentrandomi sulle infinite modalità a mia disposizione per rendere insopportabile la vita del malcapitato (e meraviglioso – ma questo non deve saperlo) uomo che ha deciso di vivere con me.

E voi, Tonne, mi dovete aiutare.

Si accettano suggerimenti-esperienze-metodiditorturapsicologicae/ofisica-consigli sulla gestione pratica, un manuale della perfetta casalinga etc…